Pazienti ammalati, traumatizzati, con problemi psicologici, vittime di incidenti casuali o dovuti allâegoismo ed alla malvagità umana, colti nel momento cruciale del loro dolore, sulla strada o nellâintimità delle proprie case. Eâ questo il mondo che Luciana ed i suoi compagni dâambulanza ci fanno conoscere. Attraverso episodi che sâispirano ad interventi dâemergenza realmente effettuati, incontriamo altre figure: medici, infermieri, vigili del fuoco ed appartenenti alle forze dellâordine tutti impegnati a preservare delle vite. I ricordi della protagonista ci insegnano piacevolmente, grazie ad uno stile condito con un pizzico dâumorismo, anche un poâ di storia del soccorso, in un arco di tempo che inizia con i âlettighieriâ in camice bianco, costretti ad affidarsi spesso solo ad unâ autocultura e allo spirito altruistico, e termina con lâavvento degli operatori in tuta munita di bande rifrangenti, istruiti e coordinati dalle centrali del 118.